Come scegliere un buon livella laser?

Per i lavori di ristrutturazione importanti o per il piccolo fai da te la domenica, è possibile lasciare da parte il livello della bolla e il bob a piombo per il livello laser. Indipendentemente dal lavoro da svolgere, niente è più importante di un corretto allineamento. E il livello del laser è perfetto per questo. Ma dobbiamo ancora trovare il modello giusto.

Non è facile, soprattutto se non l’hai mai usato prima. Vi suggerisco quindi di darvi tutti i criteri da considerare prima di iniziare ad acquistare un livello laser.

Che tipo di livella laser per quale lavoro?

livella laser Stanley 360° SLL360

É da qui che devi iniziare a ragionare. Definire le proprie esigenze è importante perché ci sono diversi tipi di livelli laser.

Il livella laser a punti

Il livella laser a punti è particolarmente adatto per lavori in interni. E’ il modello più semplice da usare. Come suggerisce il nome, proietta uno o più punti sul muro. Può essere utilizzato, ad esempio, per l’installazione di guide a parete o come punto di riferimento per il livellamento di un controsoffitto.

Il livella laser di linea

livella laser Bosch Quigo 3
Il livello laser di linea come il Bosch Quigo 3 consente di proiettare linee orizzontali, diagonali e verticali. Le sue applicazioni sono più numerose rispetto al modello precedente. È possibile utilizzarlo per installare quadri, battiscopa, battiscopa, carta da parati o per fissare una ringhiera per scale.

Il livella laser trasversale

livella laser BOSCH GRL 400 H

Il livella laser trasversale proietta due linee che riproducono un angolo di 90°. Un livello laser come Dewalt DW088K o Bosch GLL 3 vi permetterà di realizzare quadri, posare piastrelle, ringhiere per scale, carta da parati, ecc.

Il livella laser rotante

Il livella laser rotante è il modello più efficiente ma anche il più costoso. Ha un diodo rotante che proietta un laser a 360° e quindi tutto intorno al pezzo. Quasi tutti i professionisti sono equipaggiati con questo tipo di livello laser.

Altri criteri da prendere in considerazione

  1. La precisione è ovviamente molto importante e si misura in millimetri. Definisce la dimensione del laser ad una certa distanza.
  2. Range: Un altro criterio essenziale, range, determina la capacità del laser di proiettare un raggio.
  3. Accessori: il treppiede che stabilizza il livello del laser per un risultato più preciso, il mirino telescopico per fissare il laser, gli occhiali per vedere meglio il laser soprattutto all’esterno sono tutti accessori che possono essere importanti per la vostra scelta finale.
  4. Le opzioni: autolivellamento automatico, squadratura, idraulica, allineamento orizzontale o verticale, a voi la scelta.
  5. Robustezza: un livello laser può essere utilizzato in altezza ed è meglio essere forte e ben rinforzato per resistere ad una caduta.
  6. Il colore del laser: forse non lo sapete, ma ci sono raggi verdi e rossi. Quest’ultimo è il più venduto. Il verde riesce gradualmente a prendere il suo posto perché la sua visibilità è 4 volte migliore del laser rosso ma è più costoso.

Ora avete tutti i tasti a portata di mano per scegliere il giusto livello laser. Vi consiglio di leggere i seguenti articoli: